Arte All’ Arte

Il progetto di  Arte all’Arte ruota intorno all’idea di creare, attraverso il lavoro di artisti, un nuovo equilibrio tra la città e il paese. L’idea che anima questo progetto si è sviluppata lungo due linee parallele: una si chiama Arte all’Arte Arte, Architettura Paesaggio, e si concentra sul rapporto tra città e campagna in senso tradizionale; l’altra, Arte all’Arte Rinascimento Nascimento, esplora il rapporto tra la città e la campagna industrializzata.

San Gimignano

Siamo partiti dalla campagna, perché mentre  in passato le città erano come delle isole all’interno della campagne, ora è vero il contrario. La città, che continua ad espandersi,  sta trasformando aree remote in deserti. A mio parere, questo squilibrio è molto pericoloso ed è importante creare della vita anche in zone distanti dai grandi centri urbani interessanti e vivaci, creando una fresca armonia ed equilibrio nel rapporto tra città e campagna.

L’Associazione Arte Continua ha deciso, insieme ai Comuni di Buonconvento, Colle di Val d’Elsa, Montalcino, Poggibonsi, San Gimignano e Siena, per stabilire il Distretto Artistico Agro-Ambientale, e, con i consigli di Colle di Val d ‘Elsa, San Gimignano, Poggibonsi, Scandicci e Vinci, e il sostegno della Provincia di Siena, la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, per impostare il distretto Ambientale Artistico e Tecnologico. Il punto di partenza era l’arte ed i luoghi che la modernizzazione ha sviluppato e in cui viviamo. La nozione di distretto riapre la questione del concetto di tempo, stimola

Gilberto Zorio -Montalcino

ndo gli artisti a lavorare in spazi pubblici e di porre le basi per una risposta adeguata alla crisi nella visione di progresso illimitato, che ora sembra essere sempre più problematico e controverso. Ogni anno abbiamo invitato curatori professionali per selezionare un artista da parte della comunità artistica internazionale per ogni paese o città. Dopo aver visitato il luogo – un processo mediato dalla competenza dell’associazione, che ha forti radici locali -, gli artisti concepiscono ed eseguono un progetto per trasformare un determinato sito o reinterpretano il sito attraverso un’installazione site-specific. Ciò è stato fatto in collaborazione con il Comune e accompagnato  da workshop e incontri tra la popolazione locale e gli artisti. Queste iniziative sono poi state seguite con programmi di formazione d’arte guidati da insegnanti qualificati. L’idea di un progetto così completo, è fondamentale per i cittadini locali.

Un totale di 84 artisti sono stati invitati dai 20 curatori che hanno lavorato al progetto nel corso degli anni. Ogni artista ha realizzato un impianto per la città in cui sono stati invitati a lavorare. Alcune di queste opere sono ora permanenti e possono essere visitate durante tutto l’anno. Un ulteriore aspetto del rapporto città-campagna che sottende l’intero progetto, è un itinerario che tocca 16 dei 139 prodotti alimentari e agricoli con imprese
con cui abbiamo stabilito il contatto con la Toscana. Queste imprese,
che tutti operano secondo le direttive ambientali conformi alle norme europee applicate dalla Provincia di Siena, sono state selezionate nel corso degli anni su basi rigorosamente non-finanziarie da vari buongustai, invitati a modificare la guida di Arte all’Arte.

Su questa esperienza le 16 aziende si erano unite provando l’esperienza del Consorzio “Terre delle Arti”