Il Tempo del Giudizio

L’opera si configura come un tempio che riprende il concetto politeistico, riunendo all’interno di uno stesso spazio l’Ebraismo, il Cattolicesimo, l’Islamismo, il Buddismo. Elemento unificante è lo specchio che riflette tra loro le religioni. Con quest’opera l’Arte diviene il catalizzatore dei significati relativi ai simboli delle religioni, poste in uno spazio comune, in grado di stimolare un equilibrio fra le conflittualità politiche e religiose che funestamente ricadono sul mondo intero.

“L’Arte assume la Religione vuol dire che l’Arte fa dichiaratamente propria quella parte rappresentata dalle strutture che amministrano il pensiero, come la religione. Questo non per sostituirsi a esse, ma per sostituire a esse un diverso sistema di interpretazione destinato a estendere nella gente la capacità di esercitare autonomamente le funzioni del pensiero”. Nell’esercizio di queste funzioni, si intreccia il rapporto fra Arte, Spiritualità e Politica.