Labirinto e Grande Pozzo

“Il Pozzo” è nato nel 1965 tra gli “Oggetti in Meno”, realizzato con cartone ondulato e montato a forma circolare.

Quest’opera agisce come richiamo alla curiosità. Si è attratti dal desiderio e ci si affaccia per vedere e conoscere.

Nel 1966 uno specchio sostituisce le tele spezzate e nel fondo del pozzo appare la nostra immagine.

Da quando Narciso annega nella sua stessa immagine la riflessione intellettuale continua ad alimentare un contrasto dialettico tra l’emozione e la ragione. Nelle sue opere, Pistoletto cerca costantemente di stabilire la connessione e l’equilibrio tra le due.

L’artista ha in seguito usato il cartone ondulato per la realizzazione di differenti performances e installazioni. tra le

quali il “Labirinto”, del 1969, formato da uno srotolamento di cartone ondulato eretto che invade interi spazi e forma percorsi a sorpresa all’interno di essi. La persona si perde e si ritrova, come davanti allo specchio.

In mostra il Labirinto è accennato con questo materiale che assume di per sé una valenza significativa.

Photo by: Bertrand Huet
Installation view Sphères 2008, Galleria Continua / Le Moulin

Photo by: Ela Bialkowska
installation view Art | Basel – Art Unlimited, 2010

Photo by: Ela Bialkowska
Exhibition: SPHÈRES
Year and place: 2009 / Galleria Continua Le Moulin

Photo by: Oak Taylor-Smith
Exhibition: SPHERES 4, 7 energies in a new kind of exhibition experience
Year and place: 2011 / Galleria Continua / Le Moulin