Yan Pei Ming

Yan Pei-Ming è nato nel 1960 a Shanghai. Cresciuto nel corso della Rivoluzione Culturale e dipingeva nel suo tempo libero. Nel 1980 lascia Shanghai per la Francia dove si iscriverà all’ Ecole des Beaux-Arts dove si diplomerà nel 1999.

Dal 1982 vive e lavora a Dijon in Francia.

Le sue tele più famose sono gli enormi ritratti di Mao Zeding, realizzati in bianco e nero o rosso e bianco. Lui lavora con grandi pennelli ed i suoi lavori vedono la vita con rapide pennellate che strutturano lo spazio pittorico. Accanto a Mao, il suoi ritratti del padre e di Bruce Lee hanno ricevuto un’ampissima acclamazione da parte della critica. Lo sforzo, sia fisico che spirituale, è sempre al centro della sua attività creativa. I suoi dipinti sono letteralmente il risultato di un’azione intensa piuttosto che una schematica struttura di forme e colori. Sono in constante agitazione ,con ampie e veloci pennellate che conquistano la tela, spesso di enormi dimensioni.

Nonostante ciò le sue opere non sono semplicemente espressionistiche, stravaganti o manifestazioni auto-indulgenti.

Le sue personalità sono sempre presentate con personalità incerte con titoli moralmente problematici come ad esempio, in riferimento a suo padre, “ l’uomo più rispettabile” , “l’uomo più detestabile”, etc..In aggiunta le sue opere sono spesso politicamente scorrette: nel 1990, ha prodotto una serie di grandi ritratti di persone ai margini della società come carcerati, prostitute e bambini orfani in una strana moda glorificatrice.

Ming ha esposto i suoi lavori alla Biennale di Venezia nel 2003 e alla Biennale di Siviglia nel 2006. L’ Honolulu Academy of Arts e la National Gallery of Australia sono alcune tra le collezioni pubbliche che hanno opere di Yan Pei-Ming. Il 12 Febbraio 2009, Il Funerale di Mona Lisa è stata mostrata al Louvre nella stanza accanto all’originale Mona Lisa fino al 18 Maggio 2009.